Cosa è MPTango

Come e quando MPTango é iniziato.

Ho iniziato con il tango come omaggio a mio padre che morí giovane. Era ballerino di tango però non ho mai avuto occasione di vederlo ballare. Volevo saperne di più riguardo la sua passione e pensavo che il tango sarebbe stato qualcosa di speciale tra noi due. Fin dall’inizio, circa venti due anni fa, ero interessata a conoscere il tango del passato, il tango dei giorni quando mio padre era giovane.

Certamente perché stavo cercando di ricostruire la storia…

con Elvira

Con Elvira Santamaria in una milonga di BA

Ho avuto delle conversazioni molto interessanti sul tango del passato con Elvira Santamaria, la compagna di ballo di “Virulazo”. Una volta, a “Region Leonesa”, Carlos Gavito era seduto non lontano da me: si voltò verso di me e mi fece un “cabeceo.” Guardai a destra e a sinistra per essere sicura che l’invito fosse veramente rivolto a me e non per un’altra ballerina seduta vicino. Gavito mi confermò il “cabeceo” e mi sorrise. Non mi scorderò mai di quel giorno. Ricordo molto bene le sensazioni che ebbi sulla pista da ballo: non posso dire cosa mi dette piùpiacere, se il ballo o la conversazione. Lo stesso mi stava succedendo con altri milongueros non famosi, che sono conosciuti e rispettati a Buenos Aires, ma non cosí in altre parti del mondo perché non hanno mai viaggiato e molti di loro non insegnano. Loro sono quelli che hanno iniziato a ballare tango quando erano bambini o adolescenti e hanno avuto modo di conoscere personalmente i direttori delle grandi orchestre.

Baile en un club

Tango in un club

Questi vecchi milongueros crebbero in una Buenos Aires diversa,  una Buenos Aires dove si sentiva il tango nell’aria; loro respiravano il tango nella città durante quegli anni. A questo punto ballano il tango da 50, 60 anni o anche di più. Sono loro che proteggono l’essenza pura del tango. Entrarono nel tango silenziosamente e altrettanto silenziosamente stanno morendo. Hanno sempre ballato tango e continueranno a ballare per il resto della loro vita perché il tango è parte di loro. Se un giorno il tango perdesse interesse per il resto dell’umanità, loro continueranno a ballare. So che sono fortunata ad aver avuto l’opportunità di frequentare le milonga tradizionali dove conosco, ascolto i racconti e ballo con questi vecchi milongueros.  D’altro canto, sono anche molto triste quando vedo vuota una delle sedie che uno di loro occupava nella milonga, il posto di quelli che se ne sono già andati, oppure quando ascolto un tango che mi ricorda di coloro che non ci sono più. Da alcuni anni penso alla grande perdita che è il non averli più tra di noi. Per questo ho deciso di trasmettere quanta più della loro conoscenza possibile e di quella tradizione del tango di cui si sono presi cura, per mantenere la sua essenza. Con questo in mente, nel giugno del 2010 ho iniziato PractiMiloguero.

CARTEL PRACTI

Nel giungo 2012 MPTango ha aperto le sue porte. Qui si svolgono le interviste di PractiMilonguero e dove, con l’aiuto dei vecchi milongueros, contribuiamo con informazioni genuine al tango sociale: dando lezioni, organizzando conferenze, guidando sessioni di “practicas”, ecc.

Ho un impegno profondo con il tango e con i suoi valori. MPTango è il punto più alto di un processo che ha seguito un cammino guidato dal mio cuore. È qualcosa che sento necessario. È il mio modesto tributo alle mie radici e del quale mio padre è l’ispirazione. Mio marito che mi accompagna e i vecchi milongueros confermano che questo cammino che ho scelto non è sbagliato. Il mio eterno ringraziamento a tutti loro.

Mónica Paz